Risposta breve: prima dell’installazione il campo deve essere ispezionato, sfalciato se necessario e liberato da materiali. Cavi, pozzetti, canalette, buche e parti taglienti devono essere protetti o esclusi; corridoi e altezza libera vanno misurati; segnale, base di ricarica, zone vietate e procedure con operatori presenti devono essere collaudati.
Checklist Robot Verde — aggiornata il 10 agosto 2026.
1. Raccogliere la documentazione
Servono planimetria, prescrizioni autorizzative, piano O&M, mappa dei cablaggi e procedure di sicurezza. Le fotografie non sostituiscono i documenti tecnici, ma aiutano a individuare i punti da verificare.
2. Misurare l’area realmente falciabile
La superficie totale può comprendere pannelli, cabine, viabilità, zone sterrate e aree vietate. Per dimensionare il robot si misura soltanto la parte inerbita e accessibile, suddividendola per settori.
Annotare:
- area di ogni settore;
- larghezza minima tra file e sostegni;
- altezza minima sotto il bordo dei moduli;
- distanza tra settori;
- punti di passaggio obbligato;
- pendenza massima e trasversale.
3. Eseguire lo sfalcio iniziale
Il robot mantiene la vegetazione con passaggi frequenti; non va usato come trincia di recupero in un campo invaso. Prima della mappatura può servire uno sfalcio tradizionale, seguito dalla rimozione di residui voluminosi.
L’altezza iniziale deve essere compatibile con il modello e consentire ai sensori di vedere terreno e ostacoli.
4. Rimuovere i materiali
Pietre, spezzoni metallici, fascette, cavi abbandonati, rami, reti e rifiuti possono danneggiare lame o essere proiettati. Il campo deve essere percorso a piedi prima del collaudo e controllato periodicamente.
5. Proteggere cavi, pozzetti e canalette
Il robot non deve passare sopra cavi esposti o elementi che possano entrare nel piatto di taglio. I pozzetti devono essere chiusi e stabili; canalette, fossi e drenaggi vanno attraversati solo se compatibili o esclusi dalla mappa.
Le modifiche agli impianti elettrici spettano a personale qualificato. Robot Verde individua la criticità della zona di taglio, ma non sostituisce progettista o manutentore elettrico.
6. Definire le aree vietate
Vanno normalmente escluse:
- cabine e trasformatori;
- inverter e quadri accessibili;
- stoccaggi e cantieri;
- vie di emergenza quando richiesto;
- scarpate, fossi e dislivelli;
- aree con animali o colture incompatibili;
- zone temporaneamente occupate da tecnici.
Le esclusioni devono essere provate, non soltanto disegnate sull’app.
7. Scegliere la base di ricarica
La base deve trovarsi su un piano stabile, drenante e raggiungibile. Occorrono alimentazione conforme alle istruzioni, protezione dai danneggiamenti e spazio sufficiente per ingresso e uscita.
Una base troppo lontana aumenta trasferimenti e consumo; una base in una via operativa può interferire con mezzi e persone.
8. Verificare navigazione e connettività
Per LUBA 3 AWD vengono controllati LiDAR, visione, copertura di rete e disponibilità NetRTK. La prova deve includere:
- passaggi sotto i pannelli;
- zone al margine delle file;
- corridoi stretti;
- ritorno alla base;
- ripresa dopo ricarica;
- arresto e controllo remoto;
- funzionamento in differenti condizioni di luce.
9. Definire orari e sicurezza
Il robot non deve comparire a sorpresa durante un intervento. Il gestore stabilisce finestre di lavoro, responsabilità, modalità di fermo, segnalazioni e controlli prima dell’ingresso di tecnici o mezzi.
La fauna va considerata: evitare programmi indiscriminati nelle ore notturne e rispettare eventuali periodi o aree di tutela.
10. Collaudare prima di estendere
Il collaudo registra:
- area coperta;
- tempi di lavoro e ricarica;
- arresti e cause;
- punti non tagliati;
- contatti o quasi contatti;
- necessità di rifinitura;
- consumo di lame e pulizia;
- comportamento dopo pioggia o ricrescita.
Solo dopo la prova si conferma il numero di robot.
Per comprendere la navigazione in condizioni difficili, consulta perché il LiDAR è importante sotto i pannelli. Se il sito supera 10.000 m², valuta la guida alle flotte multi‑robot per grandi parchi.
Dati da inviare
Per la valutazione Robot Verde allegare:
- planimetria con confini;
- 10–20 fotografie;
- breve video dei corridoi;
- misure minime;
- superficie inerbita;
- pendenza;
- foto di cavi e pozzetti;
- copertura 4G/Wi‑Fi;
- frequenza attuale degli sfalci;
- prescrizioni particolari.
Domande frequenti
È obbligatorio fare uno sfalcio prima dell’installazione?
Non sempre, ma è necessario quando erba e residui impediscono una mappatura e un taglio sicuri.
Si possono lasciare cavi a terra?
Non nell’area attraversata dalle lame. Devono essere protetti, spostati o esclusi secondo le regole dell’impianto.
Chi installa l’alimentazione della base?
Il collegamento deve essere realizzato secondo istruzioni e norme applicabili da personale competente o qualificato quando richiesto.
Quanto dura il collaudo?
Dipende dalla superficie e dalla complessità. Nei progetti grandi è utile osservare più cicli e condizioni, non un solo passaggio dimostrativo.
Un campo preparato bene riduce guasti, arresti e interventi manuali. Consulta la pagina robot tagliaerba per impianti fotovoltaici.