RobotVerde · Navigazione
Sotto i pannelli, orientarsi è decisivo.
Capire le differenze fra RTK, LiDAR e visione aiuta a preparare una prova nei passaggi più difficili.

Misure, pietre, detriti e cavi prima del taglio.
Verificare i tratti coperti e il ritorno alla base.
Contare tempi, ricariche e rifiniture.
Dalla guida ai robot
Le schede mostrano le macchine. L’idoneità sotto i pannelli richiede una valutazione e una prova del sito.

Lymow One Plus
Cingoli e sistema di taglio: due versioni da confrontare con il terreno.

Mammotion LUBA
AWD e navigazione senza filo. Le nuove versioni LUBA 4 hanno una guida dedicata.

Mammotion Maston
La serie per il verde professionale: parchi, sport e grandi proprietà.
Immagini di prodotto e del produttore; non documentano nostre prove in impianti fotovoltaici.
Un robot deve conoscere la propria posizione e riconoscere gli ostacoli: sono due compiti diversi. Nei campi fotovoltaici la copertura dei moduli, la ripetitività delle file e gli ingombri a terra possono rendere entrambi più difficili. RTK, LiDAR e telecamere offrono informazioni differenti; il loro valore si misura nel comportamento del sistema completo.
Questa guida descrive i punti da verificare. Non attribuisce a una tecnologia la capacità di funzionare sempre sotto ogni pannello e non sostituisce le istruzioni del modello scelto.
Localizzazione, ostacoli e copertura del lavoro
La localizzazione riguarda dove si trova il robot rispetto alla mappa. Il rilevamento degli ostacoli riguarda ciò che incontra. La pianificazione stabilisce il percorso con cui completare il settore. Una macchina può evitare un palo e lasciare comunque una fascia non tagliata; può conoscere la posizione, ma non avere spazio per passare.
Per questo una prova deve osservare sia la navigazione sia il risultato sulla vegetazione. Il tragitto visibile nell’app, da solo, non dimostra che tutta l’area assegnata sia stata mantenuta.
RTK e NetRTK: che cosa va verificato
RTK usa correzioni per migliorare il posizionamento satellitare. Nei sistemi che ricevono le correzioni attraverso una rete, la disponibilità del collegamento è un ulteriore elemento da controllare. La correzione non elimina il bisogno del robot di ricevere informazioni satellitari utilizzabili.
In un impianto, la verifica va fatta nei tratti coperti e durante le transizioni tra area aperta e sottofila. Una buona ricezione presso la base non descrive necessariamente tutto il percorso. Anche un’indicazione generica di copertura mobile nella zona è meno utile di una prova nei punti effettivi di lavoro.
La ricerca NARO citata nella nostra rassegna mostra perché il problema meriti attenzione: nel sistema sperimentale provato sotto i moduli si sono osservati errori importanti. È una prova riferita a quella configurazione, non una misura delle prestazioni di tutti i robot RTK attuali.
LiDAR: geometria utile, da interpretare nel contesto
Il LiDAR misura distanze e fornisce una rappresentazione geometrica dell’ambiente. Nei robot che lo usano per localizzarsi, il software può confrontare i riferimenti osservati con la mappa. Come proposta di verifica, conviene esaminare le file lunghe e molto simili, i passaggi tra settori e i punti in cui il robot cambia direzione.
La presenza del sensore non dimostra che qualsiasi supporto, cavo o ostacolo venga rilevato nelle condizioni del campo. Occorre verificare quali elementi il manuale considera, quali condizioni di pulizia richiede e quale comportamento assume il robot quando la posizione non è affidabile.
Visione: informazione aggiuntiva e condizioni da provare
Le telecamere possono contribuire al riconoscimento degli oggetti e, nei sistemi previsti, alla localizzazione visuale. La domanda operativa è come si comporta quel modello nelle condizioni di luce presenti sul sito. Come metodo di prova, proponiamo di includere transizioni tra sole e ombra e orari diversi, registrando il risultato senza dedurlo dal nome commerciale della funzione.
Mammotion presenta LUBA 3 AWD con una combinazione di LiDAR a 360°, NetRTK e doppia visione AI. Lymow One Plus utilizza RTK e VSLAM. Sono architetture dichiarate dai produttori; il confronto tecnico dei candidati spiega quali conseguenze pratiche verificare.
Perché un sistema con più sensori va comunque collaudato
Più informazioni possono aiutare il robot, ma serve sapere come vengono utilizzate e cosa accade quando una di esse manca. Non tutti i sistemi adottano la stessa logica o gli stessi limiti. Non basta quindi sommare le sigle di una scheda tecnica per assegnare un giudizio di affidabilità.
Un caso industriale raccontato da Xsens e iKnowHow descrive un rasaerba per installazioni solari che combina posizionamento, sensori inerziali e odometria. È un esempio di integrazione per un’applicazione specifica, non una certificazione dei robot da giardino.
Le prove di navigazione da includere nel settore pilota
- Ingresso sotto i moduli: osservare posizione, arresti e andamento del percorso.
- Corridoio ripetitivo: controllare che il robot mantenga il settore corretto e copra le fasce assegnate.
- Punto stretto: verificare passaggio e manovra, con le distanze prescritte per il modello.
- Rientro alla ricarica: osservare tragitto, ingresso alla base e successiva ripresa.
- Condizioni diverse: ripetere l’osservazione con luce e stato del terreno differenti, nei limiti del manuale.
- Interruzione del lavoro: verificare la procedura prevista per fermo, avviso e ripartenza.
Non occorre provocare condizioni pericolose per dimostrare una funzione. Le verifiche delle protezioni e degli arresti devono seguire le procedure del fabbricante e del gestore del sito.
Domande frequenti
NetRTK significa funzionamento senza segnale satellitare?
No. Descrive il modo in cui arrivano le correzioni. L’eventuale continuità senza una posizione satellitare utilizzabile dipende dalle altre funzioni e dai limiti del modello.
LiDAR significa assenza di rifiniture?
No. La capacità di navigare non elimina gli ingombri e i margini tra lama e ostacolo. Occorre misurare le superfici lasciate fuori.
Quale tecnologia è migliore per il mio campo?
La scelta richiede layout, istruzioni e una prova rappresentativa. Puoi iniziare dalla scheda di preparazione del campo e dal protocollo di prova.
Fonti e documentazione
A cura di RobotVerde · Aggiornato il 7 ottobre 2026. Ricerca e sintesi redazionale di fonti pubbliche, con metodi di valutazione proposti da RobotVerde. I casi esterni sono attribuiti alle fonti; gli esempi numerici sono illustrativi. Questo testo non presenta nostre prove comparative concluse nel fotovoltaico.